Carta d'identità

E' un documento che attesta l'identità, rilasciato ai cittadini (italiani e stranieri) residenti o dimoranti nel comune, indipendentemente dalla loro età anagrafica.

                La carta d’identità elettronica

La nuova Carta d’identità elettronica (CIE) viene rilasciata ai cittadini italiani e stranieri residenti nel Comune di Vallarsa, può essere rilasciata a partire dai 6 mesi antecedenti la scadenza oppure in caso di smarrimento, furto o deterioramento della precedente Carta di identità cartacea (CIC). La CIE non può essere rilasciata agli iscritti AIRE (Anagrafe degli Italiani all’estero). Come per la CIC il documento è valido per l'espatrio nei paesi ove consentito. L’elenco degli stati nei quali è consentito recarsi con la carta di identità è disponibile nel sito internet www.poliziadistato.it (selezionare Per il cittadino - passaporto - documenti validi per l'attraversamento delle frontiere).

La durata della CIE (uguale alla durata della CIC) è differenziata in base a tre fasce di età:

  • 3 anni, per i minori di 3 anni
  • 5 anni, nella fascia di età 3-18 anni
  • 10 anni, per i maggiorenni

con validità fino alla data corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.

                Tempi di attesa e costi

L’operazione allo sportello richiede mediamente 15-20 minuti. Il costo della carta è di euro 22,21 e il pagamento può essere effettuato in contanti. La CIE verrà consegnata tramite lettera raccomandata da parte del Poligrafico dello Stato nell’arco di 6 giorni lavorativi all’indirizzo indicato dal cittadino. È possibile designare un delegato durante la procedura di rilascio della CIE.

                Come fare / cosa fare

Cittadini italiani e dell’unione europea maggiorenni

Presentarsi di persona con:

  • una fotografia recente (non anteriori a sei mesi), su sfondo chiaro e a capo scoperto (standard ICAO https://www.poliziadistato.it/statics/10/fotografia_passaporto_web.pdf);
  • un documento di riconoscimento valido: vecchia carta d’identità non ancora scaduta o equipollenti secondo l’art.35 del D.P.R. 445/2000 (patente di guida, passaporto, patente nautica, libretto pensione, patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato);
  • la tessera sanitaria/carta provinciale dei servizi.

Il richiedente che intende ottenere tale documento valido per l’espatrio deve inoltre sottoscrivere una dichiarazione di non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative al rilascio del passaporto (art. 3 legge 1185/1967, riportato in fondo alla pagina).

Cittadini stranieri di paesi terzi maggiorenni

Presentarsi di persona con:

  • una fotografia recente (non anteriori a sei mesi), su sfondo chiaro e a capo scoperto (standard ICAO https://www.poliziadistato.it/statics/10/fotografia_passaporto_web.pdf);
  • un documento di riconoscimento valido: vecchia carta d’identità non scaduta o equipollenti secondo l’art.35 del D.P.R. 445/2000 (patente di guida, passaporto, patente nautica, libretto pensione, patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato);
  • la tessera sanitaria/carta provinciale dei servizi;
  • il permesso di soggiorno in corso di validità.

Cittadini italiani minorenni

Presentarsi di persona con:

  • una fotografia recente (non anteriori a sei mesi), su sfondo chiaro e a capo scoperto (standard ICAO https://www.poliziadistato.it/statics/10/fotografia_passaporto_web.pdf);
  • se il documento è richiesto valido per espatrio i genitori (o eventuale/i tutore/i), muniti di un valido documento di riconoscimento, e il minore dovranno presentarsi contemporaneamente al momento della richiesta; se un genitore non può presentarsi potrà compilare e firmare presso il proprio domicilio il modulo di “istanza e assenso al rilascio” (scaricabile in formato pdf su questa pagina) e allegare copia di un documento di identità, questo modulo verrà consegnato allo sportello dal genitore che si presenterà alla richiesta;
  • la tessera sanitaria/carta provinciale dei servizi;
  • se il documento è richiesto non valido per espatrio, basta la presenza di un solo genitore.

Cittadini stranieri dell'unione europea o di stati terzi minorenni (CIE non valida per l’espatrio)

Presentarsi di persona con:

  • una fotografia recente (non anteriori a sei mesi), su sfondo chiaro e a capo scoperto (standard ICAO https://www.poliziadistato.it/statics/10/fotografia_passaporto_web.pdf);
  • la presenza di almeno un genitore per la richiesta;
  • la tessera sanitaria/carta provinciale dei servizi;
  • permesso di soggiorno in corso di validità (solo per cittadini extracomunitari).

 

Avviso: Al momento della richiesta del nuovo documento verrà effettuata una verifica sull’allineamento del codice fiscale del cittadino con l’Anagrafe Comunale e l’Indice Nazionale delle Anagrafi. In caso di mancato allineamento ed impossibilità a procedere immediatamente, sarà comunicata successivamente al cittadino la risoluzione del problema ed assegnato un nuovo appuntamento.

 

                NOTE

Donazione organi

I cittadini che lo desiderino, al momento del rilascio della Carta di identità elettronica, possono esprimere la propria volontà in merito alla donazione di organi. (http://www.comune.vallarsa.tn.it/Aree-tematiche/Anagrafe-Stato-civile-ed-Elettorale/Anagrafe/Carta-d-identita/Donazione-organi-UNA-SCELTA-IN-COMUNE)

Rilascio carta d'identità cartacea

È ancora possibile rilasciare la carta d'identità cartacea esclusivamente nei seguenti casi:

  • cittadino residente impossibilitato a presentarsi allo sportello per impedimento fisico (documentato da certificato medico); In questo caso occorre che altra persona maggiorenne si rechi all'anagrafe con due foto uguali e recenti e il documento scaduto o in scadenza della persona interessata. Un incaricato si recherà al domicilio della persona richiedente per la consegna della carta di identità e l'apposizione della firma;
  • cittadino residente ma con un disallineamento, non risolvibile in tempi brevi, dei dati fra anagrafe comunale, tributaria e INA (Indice Nazionale delle Anagrafi);
  • cittadino italiano residente all'estero ed iscritto nell'AIRE del comune di Vallarsa;
  • cittadino non residente ma temporaneamente domiciliato nel comune di Vallarsa o iscritto nell'AIRE di altri Comuni. In questi casi il rilascio del documento avviene, come specificato dalle disposizioni ministeriali in materia, “solo in casi di particolare ed urgente necessità dimostrata” ed esclusivamente previo nulla osta del comune di residenza;
  • casi di documentata urgenza.

 

                Elenco delle condizioni ostative al rilascio del passaporto

D.P.R. 6 agosto 1974, n° 649 (Disciplina dell’uso della carta d’identità e degli altri documenti equipollenti al passaporto ai fini dell’espatrio): Art. 1 – L’interessato che intenda giovarsi dell’equipollenza, prevista dalle norme in vigore, della carta d’identità al passaporto, deve sottoscrivere, in sede di richiesta della carta d’identità, dichiarazione di non trovarsi in alcune delle condizioni ostative al rilascio del passaporto di cui all’art. 3, lettere b), d), e), g) della legge 21 novembre 1967, n° 1185.

In difetto di sottoscrizione della dichiarazione predetta l’autorità che provvede al rilascio deve apporre sulla carta d’identità l’annotazione: “documento non valido ai fini dell’espatrio”.

Legge 21 novembre 1967, n° 1185:

Art. 3 – Non possono ottenere il passaporto:

a) coloro che, essendo a norma di legge sottoposti alla patria potestà o alla potestà tutoria, siano privi dell'assenso della persona che la esercita e, nel caso di affidamento a persona diversa, dell'assenso anche di questa; o, in difetto, della autorizzazione del giudice tutelare;

b) i genitori che, avendo prole minore, non ottengano l'autorizzazione del giudice tutelare; l'autorizzazione non è necessaria quando il richiedente abbia l'assenso dell'altro genitore legittimo da cui non sia legalmente separato e che dimori nel territorio della Repubblica (1/b);

c) [coloro contro i quali esista mandato o ordine di cattura o di arresto, ovvero nei cui confronti penda procedimento penale per un reato per il quale la legge consente l'emissione del mandato di cattura, salvo il nulla osta dell'autorità giudiziaria competente ed eccettuati i casi in cui vi sia impugnazione del solo imputato avverso sentenza di proscioglimento o di condanna ad una pena interamente espiata, o condonata] (1/c);

d) coloro che debbano espiare una pena restrittiva della libertà personale o soddisfare una multa o ammenda, salvo per questi ultimi il nulla osta dell'autorità che deve curare l'esecuzione della sentenza, sempreché la multa o l'ammenda non siano già state convertite in pena restrittiva della libertà personale, o la loro conversione non importi una pena superiore a mesi 1 di reclusione o 2 di arresto;

e) coloro che siano sottoposti ad una misura di sicurezza detentiva ovvero ad una misura di prevenzione prevista dagli articoli 3 e seguenti della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (2);

f) [coloro che, trovandosi in Italia, siano obbligati al servizio militare di leva o risultino vincolati da speciali obblighi militari previsti dalle vigenti disposizioni legislative, quando il Ministro per la difesa o l'autorità da lui delegata non assenta al rilascio del passaporto] (2/a);

g) coloro che, essendo residenti all'estero e richiedendo il passaporto dopo il 1° gennaio dell'anno in cui compiono il 20° anno di età, non abbiano regolarizzato la loro posizione in rapporto all'obbligo del servizio militare.

Martedì, 19 Luglio 2016 - Ultima modifica: Giovedì, 27 Settembre 2018

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